Colpo d'aria

Colpo d’aria = Malattie?

Last Updated: 20 Agosto 2020By

Colpo d'aria I detti popolari, saggezza accumulate nel corso del tempo, alle volte non lasciano dubbi (Al cuor non si comanda). Ma a cosa credere quando c’è di mezzo la salute?

Nel Bel Paese i detti per preservare la salute non mancano “Aria di finestra, colpo di balestra…”. Ma non solo detti, anche raccomandazioni, come quella che lanciamo in direzione dei figli: “Non stare in corrente!”, “Non sudare, che dopo ti raffreddi”. Una volta ho sentito una mamma gridare a suo figlio “Corri piano!”. Giuro!
La nostra è una specie di ossessione. Al pari di “Hai mangiato?”. Siamo fatte così. Ma quanto c’è di vero nelle nostre raccomandazioni?

Colpo d’aria = Malattie? – Altro che spifferi, la colpa è di alcuni batteri

Siamo particolarmente scrupolosi a controllare che non ci siano spifferi e a non metterci davanti alle correnti d’aria. Lo facciamo perché vogliamo evitare non solo raffreddori, ma anche contratture muscolari. I nostri nonni ci hanno tramandato questo timore, visto che aspirine a antibiotici dovevano ancora fare la loro comparsa negli armadietti dei medicinali di tutte le famiglie, ai loro tempi un raffreddore era sempre una brutta notizia dalla quale stare alla larga il più possibile.

Oggi sappiamo però che il doloroso colpo della strega, quel seccante torcicollo, quell’antipatico raffreddore, le otiti e tutte le infezioni, hanno spesso una natura batterica e che da sola l’aria fredda non basta per farci ammalare.

Colpo d’aria = Malattie? – Luoghi chiusi, veri incubatori di malattie

L’inverno è una stagione che gode di pessima nomea – a parte la parentesi natalizia, magari sulla neve – soprattutto perché la associamo alle malattie tipiche di questo periodo dell’anno. Siamo portati a credere, erroneamente, che sia per colpa del freddo che in inverno di ammaliamo di più. Così non è. A ben guardare è il fatto che più che in estate, in Inverno ci chiudiamo in luoghi chiusi (per proteggerci dal freddo, appunto). Ci ritroviamo così, insieme a tanti altri, in luoghi affollati, dove scarseggia il ricambio di aria e dove abbondano batteri e virus.

Colpo d’aria = Malattie? – Viva l’aria fresca e pulita!

Basterebbero piccoli accorgimenti per evitare il problema. Per diminuire il rischio del contagio nei luoghi affollati, il consiglio è quello di aprire le finestre per favorire il ricambio d’aria, facendone entrare di nuova e fresca.

PS Qualcosa mi dice che il prossimo inverno sarà trascorso da tutti noi molto più all’aperto di quanto non lo siano stati i precedenti… Chiudiamo allora con un detto popolare che profuma di augurio, che di questi tempi non guasta:

Con i quarti di luna cambia il vento e la fortuna

 ;-)


Fonte notizia:
Humanitas Salute 

Redazione VediamociChiara
© riproduzione riservata

Take Home Message – Colpo d’aria
I detti popolari, saggezza accumulate nel corso del tempo, alle volte non lasciano dubbi (Al cuor non si comanda). Ma a cosa credere quando c’è di mezzo la salute?

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2020

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