Salute, benessere e consapevolezza finanziaria

La capacità di adattamento, di autogestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive, passa anche per l’inclusione economica e la consapevolezza finanziaria

Cosa c’entra una rubrica di finanza in un rivista che parla di salute e benessere della donna?

“Donna”, va bene con benessere ed anche con finanza!

E’ la domanda che con falsa ingenua curiosità mi sono sentita rivolgere dal marito di un’amica sorseggiando un tè. Quasi una disarmante provocazione; ma Claudio è un uomo intelligente, possibile che non abbia capito quello che a me sembrava ovvio. O non ha voluto capire, o non può capire tanto è radicato il concetto che donna va bene con benessere, con fitness, con salute. Ma non con finanza?

Ed ecco che in un attimo mi ritrovo a declamare la definizione di Salute data  nel 1948 dall’OMS, (Organizzazione Mondiale della Sanità). E immediatamente a seguire  quella rivista e aggiornata del 2011 che definisce la Salute come” la capacità di adattamento e di autogestirsi di fronte alle sfide sociali fisiche ed emotive”.

Parliamo del benessere sociale

Ecco Claudio, è chiaro ora? Parliamo di benessere sociale, di adattamento alle sfide della vita e come può essere possibile senza passare anche per  l’inclusione economica che tra l’altro rappresenta un passaggio fondamentale per l’abbattimento delle discriminazioni di genere?

Intraprendere un percorso di consapevolezza finanziaria va di pari passo con la ricerca di una condizione di armonia ed equilibrio indispensabili per la nostra salute.  La capacità di imparare a gestire le nostre risorse migliora l’autostima e la fiducia in noi stesse, improvvisamente ci sentiamo più forti , padrone della nostra vita. Scegliere di diventare consapevoli economicamente è un dovere nei confronti di noi stesse, va fatto e basta. Imparare a pianificare e programmare è il presupposto fondamentale per potersi adattare ai cambiamenti delle varie fasi della vita, a quelle sfide sociali fisiche ed emotive.

Differenze di genere già da giovanissimi?

E Claudio, non ti ho detto ancora niente. Ti sembra normale che in Italia un ragazzo abbia più possibilità di avere una carta prepagata rispetto ad una sua coetanea femmina? E che abbia mediamente una paghetta maggiore? Questo  influenza il futuro benessere fisico psichico e sociale delle nostre figlie e dei nostri figli ed è anche per questo che parlo di finanza a chi ha a cuore come me la salute dei suoi figli, diventare consapevoli per poter trasmettere conoscenza e non pregiudizio perché ad educare siamo prima di tutto noi donne.

Un piccolo decalogo sui temi della finanza

E ora care amiche mi rivolgo a voi, sono sicura che avevate già capito, e so che siete pronte a seguirmi. Vi accompagnerò con leggerezza in un percorso di consapevolezza e conoscenza in campo finanziario, attraverso “pillole di formazione” con le quali acquisire le conoscenze di base. Un piccolo decalogo a cui poter far riferimento.

Parleremo inoltre di educazione al risparmio, investimenti e previdenza con argomenti di attualità, e via via che andremo acquisendo quel minimo di padronanza, saremo felici di scoprire che si può fare.

Monica Bitelli

Informazioni di contatto: monicbit @ gmail.com

(Credits immagine)

>>> Leggi gli altri articoli della rubrica “Donne e finanza – Pillole di consapevolezza” <<<

Take Home Message
Donne e finanza – Prendersi cura di noi stesse a 360°, prevede anche prendersi cura della gestione delle proprie risorse finanziarie.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2019

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