Disturbi vasomotori e vampate. Come ridurre il disturbo più diffuso della perimenopausa?

Disturbi vasomotori e vampate

Disturbi vasomotori e vampate – Come ridurre il disturbo più diffuso della perimenopausa?

Disturbi vasomotori e vampate – La perimenopausa – che varia da donna a donna e fa la sua comparsa tra i 45 e i 55 – è quella fase di transizione tra il periodo di completa fertilità e il periodo in cui la funzione riproduttiva cessa definitivamente. E che si conclude con l’addio al ciclo mestruale. Evviva!

Ma questa transizione, detta perimenopausale, pur essendo fisiologica, per molte è anche critica. Questo perché è caratterizzata da profonde variazioni metaboliche dovute alle modifiche ormonali, che coinvolgono non solo l’apparato genitale ma anche l’intero organismo. Il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso e l’apparato osseo.

Disturbi vasomotori e vampate – Ok, ma che succede esattamente?

L’indizio tipico viene dal ciclo mestruale, che cambia: si lunga o si accorcia. La cadenza dei mitici 28 giorni, se l’avete conosciuta, inizia a saltare. E potrebbero iniziare a manifestarsi quei sintomi inequivocabili, caratteristici di questo periodo: disturbi del sonno, incontinenza urinaria, accumulo di peso e, per qualcuna, anche un po’ di secchezza vaginale. Ma tra tutti i sintomi tipici, il più sentito e “sofferto” da molte donne, sono le vampate di calore. Se poi le vampate sono notturne possono portare alla frammentazione del sonno, che si traduce inevitabilmente in stanchezza, problemi di memoria. Ma c’è anche chi lamenta irritabilità, ansia, palpitazioni, panico…

Cosa scatena le vampate?

Circa il 65-75% delle donne sperimenta vampate di calore in perimenopausa, e, successivamente anche nella menopausa vera e propria e in postmenopausa. L’intensità, la durata e la frequenza variano da donna a donna. Ma perché tutto questo succede? Oggi sappiamo che non è tanto il calo di produzione degli ormoni femminili, quanto le fluttuazioni ormonali, tipiche di questo periodo, ad avere un forte impatto sulla sintomatologia vasomotoria. Ma anche, di conseguenza, sullo stato emotivo.

Come contrastare le vampate?

Le vampate, dette anche “caldane”, possono essere contrastate in modo efficace grazie alla supplementazione con i fitoestrogeni (sostanze naturali prodotte dal mondo vegetale, che imitano l’azione degli estrogeni)  e in particolare dalla soia fermentata con equolo. Questa sostanza ampiamente studiata negli ultimi 10 anni, oltre ad essere completamente naturale, ha il vantaggio di essere immediatamente disponibile e, quindi, risulta particolarmente efficace.

Disturbi vasomotori e vampate – Meglio prevenire che curare…

Ma non dimentichiamo tutti gli accorgimenti utili a contribuire ad alleviare i tipici sintomi tipici della perimenopausa. Piccoli gesti che possiamo mettere in pratica tutti i giorni. Nel periodo perimenopausale ad esempio una corretta alimentazione può essere di grande aiuto così come una costante attività fisica, anche leggera. Senza dimenticare una corretta igiene del sonno. Con camera da letto buia (o mascherina per gli occhi se preferite), per facilitare la produzione di melatonina, l’ormone che aiuta il sonno. E poi lenzuola, preferibilmente di lino o di cotone naturale. Il tutto in una stanza correttamente arieggiata.

Disturbi vasomotori e vampate – Le sostanze naturali amiche delle donne in perimenopausa

Quali sono esattamente le sostanze naturali amiche della donna? Ecco qui di seguito quelle che vengono usate per nutraceutici specifici, mirati a curare la sintomatologia tipica della menopausa.

La soia è tra i fitoestrogeni più efficaci, soprattutto se fermentata con l’equolo. Perché rende il fitoestrogeno immediatamente attivo nell’organismo. La supplementazione con equolo riduce la sintomatologia vasomotoria. L’equolo infatti ha una funzione estrogenica e ha effetti riduttivi della sintomatologia vasomotoria tipica della perimenopausa e menopausa. Come le sudorazioni, le vampate di calore e gli sbalzi di umore.

L’azione protettiva cardiovascolare della Quercetina è confermata da numerosi studi clinici.

Nelle donne in perimenopausa il Resveratrolo si è dimostrato efficace nella riduzione dei livelli di grassi nel sangue e dello stress ossidativo, determinando così un effetto protettivo a livello cardiaco.

  • Inoltre quercetina e resveratrolo insieme hanno un’azione sinergica che aiuta a contrastare il possibile aumento di peso in perimenopausa,

Zemiar. Il nutraceutico per la perimenipausa (non solo per disturbi vasomotori e vampate)

Zemiar ® è il nutraceutico studiato e sperimentato da Avantgarde (un’azienda del gruppo Alfa-Sigma) per consentire di ridurre alcuni dei sintomi più critici della perimenopausa, come le vampate e le sudorazioni notturne, e per contrastare alcune conseguenze tipiche del calo degli estrogeni, come l’aumento di peso.

ZEMIAR® è un integratore alimentare a base di Soia fermentata con EquolopassifloraQuercetinaResveratroloMagnesioCalcioVitamina D Vitamina K.

Le amiche di VediamociChiara ne parlano benissimo. E tu lo hai già provato?

 

Cristina Perrotti

Take Home Message
Disturbi vasomotori e vampate – Uno dei sintomi più fastidiosi e diffusi tra le donne in perimenopausa: le vampate. Dovute agli sbalzi ormonali e anche se passeggere possono creare molti disagi. Se sono notturne la perdita di sonno che ne consegue può creare anche problemi di concentrazione al mattino e irritabilità.

Tempo di lettura: 50”

Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2017

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