Latte d’asina e osteoporosi

Latte d'asina

Ricco di vitamina A, vitamina B e vitamina C, è anche ricco di nutrienti utili ad ostacolare e prevenire l’osteoporosi, come gli Omega 3 e gli Omega 6

L’utilizzo del latte d’asina al posto di quello materno è una pratica che la tradizione popolare ha tramandato sino ai nostri giorni. La storia del latte d’asina inizia da molto lontano: nell’antico Egitto veniva dato ai bambini e raccomandato come rimedio contro vari tipi di malanno; i Greci lo consideravano un eccellente farmaco; i Romani lo consumavano come bevanda prelibata; infine Ippocrate lo raccomandava come medicinale per risolvere ogni malanno.

Oggi sappiamo che il latte d’asina è ricco di Vitamina AVitamina B e in particolare Vitamina C, e conosciamo bene tutti i suoi benefici, quelli che lo rendono un efficace nutraceutico (o pharmafood, come direbbero gli anglosassoni), ovvero una “sostanza” alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute.

Cosa contiene il latte d’asina?

Ricco di lisozima, un enzima con un’alta funzione antibatterica, vanta un lungo elenco di effetti benefici:

  • Rafforza il sistema immunitario;
  • Rigenera la flora intestinale;
  • Elimina l’acidità di stomaco;
  • Disintossica il fegato;
  • Favorisce la cicatrizzazione di ferite;
  • Calma l’irritazione della laringe;
  • Calma la tosse ostinata;
  • Combatte l’anemia;
  • Svolge un’azione calmante sul sistema nervoso.

 

Una panacea per molti disturbi quindi

Ma il latte d’asina è conosciuto dalle donne soprattutto per gli effetti sulla pelle. Messalina, la moglie dell’imperatore Claudio, lo usava per la sua azione antirughe. La regina Cleopatra era solita fare bagni al latte d’asina per mantenersi giovane e mantenere fresca e morbida la sua pelle.

Ma non è solo per ragioni estetiche che il latte d’asina è da tempo uno dei più fidati amici delle donne. La sua alta percentuale di Calcio, e il suo essere ben tollerato anche da chi ha intolleranze al latte e ai suoi derivati, gli permette di essere il preferito dalle donne che entrano in menopausa, donne che si vogliono garantire il giusto apporto di calcio giornaliero e prevenire così tutti i disturbi legati all’osteoporosi.

Ma non finisce qui. Ricco di Omega 3 e Omega 6, importanti nel processo di rinnovo delle ossa e quindi fondamentale per fronteggiare l’osteoporosi, il latte d’asina ha un’altra ragione che lo rende il preferito tra le donne sempre attente alla linea: il suo basso contenuto di lipidi.

 

Cristina Perrotti

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Take Home Message:
Latte d’asina e osteoporosi – Da sempre considerato il rimedio per molti mali, i Greci lo consideravano un eccellente farmaco, oggi sappiamo che il latte d’asina, ricco di vitamina A, vitamina B e vitamina C, è anche ricco di nutrienti utili ad ostacolare e prevenire l’osteoporosi, come gli Omega 3 e gli Omega 6 e soprattutto per la sua alta percentuale di calcio. Inoltre rafforza il sistema immunitario, combatte l’anemia e svolge un’azione calmante sul sistema nervoso. 

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2019

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