Chi dorme non piglia pesci? Forse, ma di certo ci guadagna in salute

Pisolino e pennichella

La riscossa della pennichella arriva grazie ad uno studio scientifico americano, che ci ricorda quanto sia importante il sonno per la salute fisica e per quella mentale

Dormire fa bene. Lo sappiamo. E infatti conosciamo anche i problemi che derivano dalla mancanza di una bella dormita. Non solo quelli che possiamo imputare ai vicini rumorosi, all’avvicinarsi della menopausa, a quelli legati a problemi di salute, come la sindrome delle apnee ostruttive. Ma anche quelli che nascono da esigenze di rilevanza nazionale, come l’ora legale e l’ora solare.

Oggi poi le cose si complicano ulteriormente. Considerato che viviamo in un’epoca che ha fatto dell’iperattività la sua nuova religione. Vietato fermarsi. Guai ad esitare. La magia dell’immobilità? Solo un lusso!

Pisolino e pennichella – Così rischiamo di dimenticare una delle nostre top ten: il dolce far niente.

Quello che ci invidiano all’estero. Quella sana abitudine che ha unito il Nord e il Sud, tutto sommato senza tanti sforzi. Un’invenzione tutta nostra, che condividiamo con gli altri Popoli del Mediterraneo, come la Spagna e la Grecia.

Ma se per assicurarci i benefici di una vita all’insegna della calma, del relax, e quindi anche della salute, a favore del nostro benessere psico-fisico, bastasse spegnere il cellulare per un’oretta e sdraiarsi sul divano? Dicendo basta una volta per tutte anche alle sessioni di yoga infilate a forza tra una riunione di lavoro e l’altra? Il relax a tutti i costi, come fosse uno dei tanti obblighi della giornata, non è un controsenso?

Pisolino e pennichella – A ben guardare anche il resto del mondo si è posto il problema del riposo e del valore di un buon sonno ristoratore

Il problema del sonno riguarda tutti noi. Basti pensare alla Giornata Mondiale del Sonno che si festeggia ogni anno in tutto il mondo. E considerato che le Giornate hanno sempre come fine quello di sensibilizzare tutti, su un argomento utile all’intera umanità, questo dovrebbe spingerci a fare qualche riflessione.

Oggi l’occasione per parlare degli effetti salutari del sonno ci viene fornita da un recente articolo che evidenzia i risultati di studi scientifici svolti sull’esempio più pop del sonno ristoratore: la pennichella. Che indubbiamente tra gli stereotipi che descrivono il nostro paese all’Estero, insieme alla pizza, alll’Opera e alla Mafia, è tra i più caratteristici della Penisola.

Oggi la pennichella (o “pisolino” che dir si voglia) è finita sotto le lenti di studiosi americani.

Con questo interessante sudio si compie, a nostro giudizio, il primo passo per la riscossa del dolce far niente.
Ma di cosa si tratta esattamente? Lo studio, firmato dalla Johns Hopkins University, e pubblicato sul giornale scientifico Journal of the American Geriatrics Society, ha preso in esame 3 mila adulti cinesi, con un’età superiore a 65 anni. Il campione era molto rappresentativo visto che tra questi il 60% ha riferito di concedersi un pisolino dopo pranzo, di una durata variabile tra i 30 e i 90 minuti.

A seguito di alcuni test, durante i quali ai partecipanti venivano rivolte diverse domande, i risultati hanno dimostrato che tra coloro che dormivano un’ora dopo pranzo si registravano capacità intellettive (memoria, calcolo, etc.) migliori. Migliori rispetto a quelli che invece non avevano l’abitudine della siesta, che invece hanno evidenziato un declino delle capacità mentali, da quattro a sei volte maggiori, rispetto all’altro campione.

Ora che anche gli esperti sono d’accordo sull’importanza di regalarsi una salutare siesta dopo pranzo, soprattutto a partire da una certa età, i fatidici “Anta”, simo fiduciosi più che mai nei progressi della Scienza e non possiamo che augurarci l’istituzione della 1a Giornata Nazionale della Pennichella 😉

Fonti: Journal of the American Geriatrics Society

Cristina Perrotti

Take Home Message
Pisolino e pennichella – Uno stile di vita all’insegna dell’iperattività rischia di far scordare, anche a noi italiani, l’importanza dei tempi lenti. Ma anche dei tempi morti da vivere al pari degli altri nell’arco della giornata (l’italianissimo “Dolce far niente”). Oggi uno studio scientifico americano torna a ricordarci l’importanza della pennichella per la nostra salute. Sia fisica che mentale.

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Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2019

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