Più anziani = più ossa rotte. Boom nel 2018 di fratture

Più anziani = più ossa rotte. Boom nel 2018Il boom di fratture verificatosi nel 2018 è dovuto all’età media della popolazione, sempre più alta in Italia. Le più esposte le donne, a causa delle conseguenze della menopausa sulla salute delle ossa

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a causa dell’osteoporosi ogni tre secondi si verifica una frattura di femore, di polso o di vertebra (Fonte: ANSA Salute).

È in corso un’epidemia silenziosa…

In Italia ogni anno più di 175 mila persone fanno ricorso al pronto soccorso per fratture di femore (90 mila) vertebrali (70mila) e polso (15 mila), e in quasi l’80% dei casi si tratta di donne con un’età superiore ai 65 anni. (Fonte: ANSA Salute).

Vsti questi dati non si fa fatica a credere che la frattura delle ossa ai nostri giorni, considerata l’età media degli italiani, è considerata come un’epidemia silenziosa. Un altro aspetto negativo è che in età avanzata l’osso non si rimargina facilmente, e le ripercussioni sulla qualità di vita sono alte (si pensi soltanto alle conseguenze della perdita di autonomia nell’anziano).

Consigli pratici – Sicurezza in casa

Casa dolce casa… In realtà, dati alla mano, la casa è il posto meno sicuro. È proprio qui infatti che si verificano il numero maggiore di incidenti.

Piccole accortezze possono evitare incidenti domestici, come le temute cadute. A cosa stare attenti? Al bagno, qui è utile usare i tappetini antiscivolo nel piatto doccia. Nel salone o in camera da letto invece, mettiamo sotto i tappeti il tappetino antiscivolo.

Consigli pratici – Il sole, fonte naturale di vitamina D

Anche nella stagione meno calda, l’autunno e l’inverno, approfittare delle giornate di sole per leggere il giornale all’aperto. Meglio se nelle ore di punta, quelle che vanno evitate in estate. Questo perché il sole stimola la naturale produzione di Vitamina D, essenziale per promuovere l’assorbimento del Calcio.

Consigli pratici – Cosa metti a tavola!

Assicurarsi la giusta dose di vitamina D, preferendo alimenti come riso integrale, salmone, aringhe e sardine, tonno in scatola, tuorlo d’uovo, burro, verdure a foglia verde. Se tutto questo non basta, e se a seguito di controlli risulta una fragilità ossea (osteopenia) sarà il medico allora a prescrivere una terapia farmacologica integrativa.

Fonte: Società italiana di ortopedia; Ansa Salute

Cristina Perrotti

(Credits immagine)

 

 

Take Home Message
Più anziani = più ossa rotte – Con l’età media sempre più alta, crescono in Italia anche le fratture. Le più esposte sono le donne, che vedono compromessa la massa scheletrica con la menopausa e la post menopausa. Ecco alcuni consigli medici utili per far fronte a quella che è stata definita un’epidemia silenziosa.

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Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2019

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