Se ridi va tutto meglio! Il potere dell’ironia e dell’autoironia

Se ridi va tutto meglio! Il potere dell'ironia e dell'autoironiaSe ridi va tutto meglio! Il potere dell’ironia e dell’autoironia

Qualunque cosa ti accada, devi mantenere una leggera attitudine comica, non devi dimenticare di ridere.” Katharine Hepburn (attrice)

“La prima volta che ridete di una battuta a vostre spese potete dire di essere diventati adulti.” Ethel Barrymore (attrice)

Con l’ironia non ci hanno giocato solo attori, scrittori e registi. Anche noi, nella vita di tutti i giorni, lo facciamo. Per evitare di arrabbiarci e per strappare un sorriso a qualcuno. Guai a sottovalutare il tema. L’argomento è serio, persino Freud ne ha scritto (Il motto di spirito).

Partiamo dall’inizio. Che cosa è l’ironia e perché dovremmo essere tutti un po’ più ironici?

L’ironia è un piccolo ed efficacissimo meccanismo di difesa che usiamo per ridipingere la realtà quando questa è poco piacevole. Ma come funziona? Quando usiamo l’ironia rompiamo gli schemi della realtà per spostarci su un piano più ludico che il più delle volte lascia il posto ad una sana risata.

Come fare per essere più ironici? Dovremmo imparare dai bambini che ridono qualche centinaio di volte al giorno… Ogni giorno! E noi invece? Non più di 10, pare. Ma c’è da dire anche che non lo facciamo sempre, e non lo facciamo tutti!

Insomma, non lo facciamo così spesso come dovremmo, anche perché di fatto non si tratta di un’abilità così semplice. Al contrario. È complessa per chi la mette in atto, così come per l’interlocutore che la deve saper cogliere. Entrano in gioco abilità cognitive, linguistiche e comunicative.

Prendere spunto da tutto ciò che ci circonda

Guardarsi intorno, non farsi sfuggire dettagli preziosi, prestare attenzione a tutto per catturare materiale utile. Io per esempio ho un ottimo “aiutante”. Diciamo pure un virtuoso dell’ironia involontaria: mio figlio. All’età di 4 anni (10 anni fa ormai…), mentre vedeva alcuni spezzoni del Letterman Show, chiedeva conferma che i due, David e l’intervistato, stessero parlano in inglese. E subito dopo aggiungeva, convinto: “Però ridono in italiano!”.

Se come insegna questo aneddoto la “lingua” non è un ostacolo, non lo è neanche la tecnologia. Anche usando lo smartphone ad esempio, possiamo essere ironici: ogni volta che aggiungiamo alla frase, apparentemente serie e asettica, una emoticon, è facile fare dell’ironia. Niente di più facile, se ci pensate.

Tutto questo per dire che ogni mezzo è buono per creare un pretesto per un sorriso, visto che, ormai lo sappiamo bene (ne abbiamo parlato a proposito dello Yoga della risata) si tratta di un’attività che genere benessere psicofisico: alza il tono dell’umore e ci fa guardare mondo e prossimo con una luce positiva. Sì, insomma parliamo di un vero e proprio toccasana. Da solo è capace di annullare ostilità e pressione – a costo zero – in ogni relazione, sia personale o professionale.

L’Università Saint Edward di Austin in Texas ha condotto uno studio su 2.500 impiegati ed ha scoperto che l’81% dichiara di essere più produttivo in un contesto dove regna il buonumore.

Autoironia fa rima con autocritica

C’è da aggiungere anche un altro aspetto legato all’ironia. Quella rivolta verso se stessi. L’autoironia. Che funziona benissimo. Ma perché funziona? Perché ogni volta che la usiamo stiamo di fatto diminuendo il nostro coinvolgimento e aumentando la sensazione di controllo. Facilitando quella sensazione di “sdoppiamento” della persona, che da vittima diventa osservatore esterno e dove tutto si orienta in positivo.

C’è da dire poi che quando l’autoironia viene accompagnata da un po’ di autocritica, stiamo anche usando uno strumento che ci aiuta ad essere più maturi.

Un aiuto per stimolarla? Questo il mio: sulla scrivania c’è in bella vista il naso del clown, quello rosso per intenderci. Quando sento che mi sto prendendo troppo sul serio, lo indosso e vado allo specchio a prendermi un po’ in giro. Da provare! ; )

(Fonte: Ok Salute)

Cristina Perrotti

 

(Credits foto: https://www.oggicronaca.it/wp-content/uploads/2018/03/donne-che-ridono-risate.jpg)

 

 

Take Home Message
Se ridi va tutto meglio! Il potere dell’ironia e dell’autoironia – Ridere fa bene e se condiamo tutte le nostre relazioni umane, personali e professionali, con un tocco di ironia, che di certo facilita il sorriso, portiamo del benessere alla nostra vita. Dovremmo imparare dai bambini, che ridono per un nonnulla centinaia di volte al giorno. Lo strumento per farlo è proprio l’ironia, un efficacissimo meccanismo di difesa che usiamo per ridipingere la realtà quando questa è poco piacevole: quando usiamo l’ironia rompiamo gli schemi della realtà per spostarci su un piano più ludico. E la salute è la prima a giovarne.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2018

Voto medio utenti

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here