Una giornata particolare

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No, non siamo sul set del meraviglioso film di Ettore Scola e non ho incontrato Marcello Mastroianni (purtroppo, sigh) ma sono andata incontro alle solite disavventure di quando sono di corsa e non posso passare da casa.

A Milano inizia il periodo degli eventi clou, che si e aperto con la settimana della moda maschile dal 12 al 15 gennaio e che mi vedranno in una veste tutta nuova, non più blogger ma giornalista in erba (sto muovendo i primi passi per l’iscrizione all’odg) per una casa editrice specifica.

Non avrei mai pensato di cambiare così radicalmente la mia vita, ma è successo e ne sono felice e orgogliosa! È proprio vero ragazze la vita ricomincia a 50 anni!

Domenica 14 è stata una giornata intensa, la mia prima esperienza da addetta stampa alla presentazione di una casa di moda nel loro showroom di Corso Venezia cui è seguito un bellissimo buffet a cura di un noto chef stellato, e la sera un evento a Duomo 21, peccato che in tutto questo non potessi passare da casa.

Quante volte ci succede? (a me ultimamente spesso) e quante volte ho dato qualche mia piccola idea su come ovviare all’inconveniente? Ma questa volta il problema è un pochino più complesso… non ho un ufficio in cui depositare gli accessori di ricambio (la sala stampa non prevede questa possibilità) e il materiale fotografico pesa, quindi devo avere tutto con me e deve essere super light!

Come veste un fotoreporter che dal mondo sei servizi giornalistici deve passare a quello del cocktail serale senza passare dal Via?

Per prima cosa il fotoreporter deve essere pratico, mi devo muovere agilmente durante la presentazione e spostarmi velocemente con le navette messe a disposizione della sala stampa.

Un paio di jeans neri o meglio ancora un paio di pantaloni di velluto liscio o a costina sottile neri potranno fare al caso nostro, semplici ed eleganti ci permetteranno movimenti agili lavorando e un’aria indiscutibilmente raffinata.

Maglia sloutchy nera (rigorosamente nera, meno sportiva e più chic anche per la serata) su cui mettere un copri spalle in lana o un mini cardigan nero, in questi casi il total black è la soluzione migliore.

Per il cocktail il solo accessorio che porterete con voi sarà una pashmina elegante con strass o glitter o in materiale lamé con cui sostituire il copri spalle o il cardigan, peso meno di 50 gr.

Le scarpe

Il tacco è fondamentale in questi casi, soprattutto per la sera, però c’è sempre il problema “fotoreporter d’assalto” … ve l’immaginate la Fallace che corre svettando sui tacchi a spillo? Non si può immaginare! La soluzione? Stivali in camoscio con la zeppa neri, ce ne sono di bellissimi, i miei hanno dei piccoli strass tone sur tone sulla parte del polpaccio, comodissimi ma che slanciano la figura e che saranno chic anche per la serata.

La borsa

Questa è stata la scelta più ardua… il materiale fotografico vi assicuro che pesa, quindi il resto del contenuto deve necessariamente essere ridotto all’osso e inoltre la borsa non può essere troppo grande, la sera per il cocktail non posso presentarmi con un borsone da piscina.

Soluzione? Questa volta contrariamente a quanto detto in precedenza lo zainetto diventa basilare.

Ho trovato un delizioso zainetto in velluto con la chiusura in paillettes argento, di piccole dimensioni ma perfetto per contenere macchina fotografica, obiettivi di ricambio, filtri, carica batterie, portafogli e una mini trousse. Carinissimo anche la sera, per niente ingombrante e perfettamente alla moda.

Io l’ho trovato da Sarah Chole e a un prezzo ottimo soprattutto con i saldi, ma ottime soluzioni si trovano un po’ ovunque, quest’anno è un oggetto di tendenza.

Capelli raccolti, comodi per il lavoro, chic la sera se aggiungiamo un paio di orecchini grandi che illuminino il viso, raccogliamoli con un mollettone di strass e il gioco è fatto.

E per finire… un tuffo negli anni ’80 ve lo ricordate TOP GUN? Il bellissimo look sport chic di Kelly McGillis? Beh più o meno è quello cui mi sono ispirata per questa giornata super impegnata modificandone i colori e rendendo quindi il tutto più chic e adatto anche alla sera.

Il bomber in pelle (io personalmente parlo sempre di pelle e pelliccia sintetiche, mai vere) è l’accessorio super che tutte dovremmo avere nell’armadio un po’ come il chiodo, sdrammatizza un look troppo sofisticato e rende chic un look troppo sportivo, nella versione imbottita invernale scalda anche moltissimo se come me vi dovete spostare tra gli eventi cittadini.

Cosa ne dite? Vi piacciono le mie proposte?

E se volete ridere un po’ delle mie avventure/disavventure la settimana della moda maschile è raccontata per intero sul blog.

A bientot

Silvia Ramilli per Redazione VediamociChiara
© riproduzione riservata

A pinch of ginger spice
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Tempo di lettura: 2′

Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2018

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